CCNL Commercio 2026: Guida Completa – Livelli, Stipendi, Ferie, Preavviso e Orario

📅 Aggiornato: 01 April 2026 ⏱️ 22 min di lettura 📊 1,262 parole

🎯 Punti Chiave di Questa Guida

  • Il CCNL Commercio si applica a circa 3 milioni di lavoratori in Italia ed è il contratto più diffuso
  • I livelli vanno dal I (quadro) al VII (livello base), ciascuno con un minimo tabellare diverso
  • Prevede 26 giorni di ferie + 56/72 ore di ROL + 32 ore ex festività all'anno
  • L'orario di lavoro è di 40 ore settimanali, distribuite su 5 o 6 giorni
  • Prevede sia la tredicesima (dicembre) che la quattordicesima (luglio) mensilità

Panoramica del CCNL Commercio, Terziario, Distribuzione e Servizi

Il CCNL Commercio (il cui nome ufficiale completo è "Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i Dipendenti da Aziende del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi") è il contratto collettivo più applicato in Italia, con circa 3 milioni di lavoratori interessati. È stipulato da Confcommercio per la parte datoriale e da FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTuCS-UIL per la parte sindacale.

Questo CCNL si applica ai dipendenti di aziende commerciali, dei servizi e del terziario in generale, compresi negozi, supermercati, centri commerciali, agenzie di viaggio, agenzie immobiliari, società di servizi alle imprese, studi professionali (con specifiche particolarità), aziende di informatica e telecomunicazioni, e molte altre attività del settore terziario. È un contratto estremamente articolato e complesso, che regola in modo dettagliato ogni aspetto del rapporto di lavoro. In questa guida analizzeremo le principali voci e diritti che ti riguardano.

I Livelli di Inquadramento e le Mansioni

Il CCNL Commercio classifica i lavoratori in 7 livelli più il livello Quadro, in ordine decrescente di responsabilità e competenze. Il livello di inquadramento determina il minimo tabellare dello stipendio, il periodo di prova, il preavviso e altre condizioni contrattuali. Ecco la descrizione sintetica di ciascun livello.

Quadro A e B: personale con funzioni direttive di alto livello, con ampia autonomia e responsabilità decisionale. Corrispondono a ruoli come direttore di filiale, responsabile di divisione, dirigente di funzione.

I Livello: lavoratori con funzioni ad elevato contenuto professionale, con compiti di direzione esecutiva di settori o servizi aziendali. Esempi: direttore di supermercato, responsabile delle risorse umane, capo del marketing.

II Livello: lavoratori che svolgono compiti operativi complessi con autonomia operativa e funzionale. Esempi: analista programmatore, capo reparto GDO, contabile con funzioni di coordinamento.

III Livello: lavoratori con mansioni di concetto (o particolarmente qualificate) che comportano conoscenze tecniche e/o capacità esecutive specializzate. Esempi: segretaria di direzione, commesso estimatore, cassiere principale.

IV Livello: è il livello più diffuso nel settore. Comprende lavoratori che svolgono compiti operativi e di vendita che richiedono specifiche conoscenze tecniche e capacità esecutive. Esempi: commesso qualificato, addetto alla contabilità, magazziniere specializzato, addetto all'amministrazione del personale.

V Livello: lavoratori che svolgono mansioni che richiedono normali conoscenze e adeguate capacità pratiche comunque acquisite. Esempi: commesso alla vendita, addetto al centralino, operatore data entry.

VI Livello: lavoratori che svolgono attività per le quali è richiesta una minima conoscenza professionale. Esempi: addetto al confezionamento, imballo, guardiano diurno.

VII Livello: lavoratori che svolgono mansioni di pulizia o equivalenti. È il livello di inquadramento base.

Tabelle Retributive: Stipendi Minimi per Livello

Le tabelle retributive del CCNL Commercio stabiliscono i minimi tabellari per ciascun livello di inquadramento. Questi importi rappresentano la retribuzione minima lorda mensile che il datore di lavoro è obbligato a corrispondere. Ad essi si aggiungono la contingenza, l'EDR (Elemento Distinto della Retribuzione), eventuali scatti di anzianità e il superminimo individuale concordato. I valori indicati sono orientativi e soggetti ad aggiornamenti con i rinnovi contrattuali.

LivelloMinimo Tabellare (indicativo)Contingenza + EDRTotale Minimo Lordo
Quadro€ 1.896,64€ 540,37€ 2.437,01
I€ 1.708,48€ 537,52€ 2.246,00
II€ 1.505,33€ 532,54€ 2.037,87
III€ 1.338,29€ 527,90€ 1.866,19
IV€ 1.218,75€ 524,22€ 1.742,97
V€ 1.110,84€ 521,94€ 1.632,78
VI€ 1.015,36€ 519,76€ 1.535,12
VII€ 886,54€ 517,51€ 1.404,05
⚠️ Valori Indicativi

Le tabelle retributive sono soggette a frequenti aggiornamenti con i rinnovi contrattuali. I valori riportati sono orientativi e servono a dare un'idea dell'ordine di grandezza. Per i valori esatti e aggiornati, consulta sempre il testo ufficiale del CCNL o rivolgiti al sindacato di categoria.

Orario di Lavoro

L'orario di lavoro nel CCNL Commercio è di 40 ore settimanali, distribuite generalmente su 5 o 6 giorni. La distribuzione dell'orario è stabilita dal datore di lavoro, tenendo conto delle esigenze aziendali e, compatibilmente, delle preferenze dei lavoratori. La prestazione lavorativa giornaliera non può superare le 8 ore per chi lavora su 5 giorni, o le 6 ore e 40 minuti per chi lavora su 6 giorni.

Per quanto riguarda lo straordinario, il CCNL prevede un limite di 250 ore annue pro-capite. Le maggiorazioni sono: 15% per le prime 8 ore settimanali oltre le 40, 20% per le ore successive, 30% per lo straordinario festivo, 50% per lo straordinario notturno. Il lavoro notturno (dalle 22 alle 6) ha una maggiorazione del 15% per il turno ordinario notturno.

Ferie, ROL, Ex Festività e Permessi

Il CCNL Commercio prevede un pacchetto completo di assenze retribuite. Le ferie annuali sono pari a 26 giorni lavorativi per chi lavora su 6 giorni (corrispondenti a circa 22 giorni per chi lavora su 5 giorni). Per i ROL (Riduzione Orario di Lavoro), spettano 56 ore annue per le aziende fino a 15 dipendenti e 72 ore annue per le aziende con più di 15 dipendenti. Le ex festività sono 32 ore annue per tutti, corrispondenti a 4 giornate di permesso retribuito per le festività soppresse dalla legge.

I ROL e le ex festività si maturano mensilmente in ratei di 1/12 e devono essere fruiti entro il 30 giugno dell'anno successivo. I ROL non goduti entro questa scadenza vengono retribuiti nella busta paga di luglio.

Malattia nel CCNL Commercio

Il periodo di comporto (conservazione del posto di lavoro) per malattia nel CCNL Commercio è di 180 giorni in un anno solare. Il trattamento economico durante la malattia prevede un'integrazione a carico del datore di lavoro che, sommata all'indennità INPS, porta la retribuzione al 100% per i primi 3 giorni (a carico del datore), poi al 75% dal 4° al 20° giorno e al 100% dal 21° al 180° giorno. Le percentuali esatte di integrazione possono variare ed è sempre consigliabile verificare il testo aggiornato del CCNL.

Tredicesima e Quattordicesima

Il CCNL Commercio prevede sia la tredicesima che la quattordicesima mensilità. La tredicesima viene erogata a dicembre ed è pari alla retribuzione globale mensile (paga base + contingenza + scatti + superminimo + altre indennità fisse). La quattordicesima viene erogata a luglio con le stesse modalità di calcolo della tredicesima. Chi viene assunto o cessa in corso d'anno ha diritto ai ratei maturati, calcolati in dodicesimi considerando come mese intero la frazione superiore a 15 giorni.

Tabella Preavviso Licenziamento e Dimissioni

Il preavviso nel CCNL Commercio è calcolato in giorni di calendario e varia in base al livello di inquadramento, all'anzianità di servizio e al fatto che si tratti di licenziamento o dimissioni. Per le dimissioni, i termini di preavviso sono generalmente più brevi rispetto al licenziamento. Ecco la tabella completa per le dimissioni del lavoratore:

LivelloFino a 5 anniDa 5 a 10 anniOltre 10 anni
Quadro e I60 giorni90 giorni120 giorni
II e III30 giorni45 giorni60 giorni
IV e V15 giorni30 giorni45 giorni
VI e VII10 giorni15 giorni20 giorni

Scatti di Anzianità

Il CCNL Commercio prevede scatti di anzianità che maturano ogni 3 anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro, fino a un massimo di 10 scatti. L'importo di ogni scatto varia in base al livello di inquadramento: per un IV livello, ad esempio, ogni scatto è di circa 20,66 euro lordi mensili (verificare l'importo aggiornato). Gli scatti si cumulano e vengono aggiunti alla retribuzione base ogni volta che se ne matura uno nuovo.

Periodo di Prova

Il periodo di prova nel CCNL Commercio varia in base al livello. Per i Quadri e il I livello è di 6 mesi, per il II e III livello è di 60 giorni, per il IV e V livello è di 60 giorni, per il VI e VII livello è di 45 giorni. Durante il periodo di prova, entrambe le parti possono recedere dal contratto senza preavviso e senza obbligo di motivazione. Al superamento del periodo di prova, l'anzianità decorre dalla data di assunzione.

Altri Diritti e Tutele nel CCNL Commercio

Il CCNL Commercio prevede numerosi altri diritti che è importante conoscere. Il congedo matrimoniale è di 15 giorni di calendario retribuiti. I permessi per studio prevedono fino a 150 ore in un triennio per i lavoratori studenti. L'indennità di cassa spetta ai lavoratori che maneggiano denaro contante con responsabilità personale. Il premio di risultato può essere previsto dalla contrattazione aziendale di secondo livello, con importanti vantaggi fiscali (tassazione agevolata al 10% per i premi fino a 3.000 euro annui). Il CCNL Commercio prevede inoltre un sistema di welfare contrattuale che include l'iscrizione al Fondo Est (assistenza sanitaria integrativa) e al Fondo Fonte (previdenza complementare).

❓ Domande Frequenti

Il CCNL Commercio prevede 7 livelli di inquadramento più il livello Quadro: Quadro (A e B), I livello, II livello, III livello, IV livello (il più diffuso), V livello, VI livello e VII livello. Ogni livello ha un minimo tabellare diverso e corrisponde a specifiche mansioni e competenze.

Un dipendente di IV livello del CCNL Commercio ha un minimo tabellare lordo mensile di circa 1.618,75 euro (verificare gli aggiornamenti contrattuali). A questo si aggiungono contingenza, EDR, eventuali scatti di anzianità e superminimo individuale. Lo stipendio netto per un IV livello si aggira indicativamente tra 1.200 e 1.400 euro al mese.

Sì, il CCNL Commercio prevede sia la tredicesima (erogata a dicembre) sia la quattordicesima mensilità (erogata a luglio). Entrambe sono calcolate sulla retribuzione globale mensile. Chi viene assunto o cessa in corso d'anno ha diritto ai ratei maturati.

Il CCNL Commercio prevede un periodo di comporto (conservazione del posto) di 180 giorni in un anno solare. L'indennità INPS è integrata dal datore di lavoro fino al 100% della retribuzione per un certo numero di giorni, variabile in base all'anzianità di servizio.

📚 Testo Aggiornato CCNL Commercio

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⚠️ Disclaimer

Le informazioni contenute in questa guida hanno finalità puramente informative e divulgative. Non costituiscono consulenza legale, fiscale o professionale. Per situazioni specifiche si consiglia di rivolgersi a un consulente del lavoro, un commercialista o un avvocato specializzato in diritto del lavoro. Nonostante il massimo impegno nell'aggiornamento dei contenuti, le normative possono variare: verifica sempre le fonti ufficiali (INPS, Agenzia delle Entrate, Gazzetta Ufficiale).