NASPI Anticipata in Un Unica Soluzione 2026: Come Richiederla per Aprire un Attività

📅 Aggiornato: 01 April 2026 ⏱️ 16 min di lettura 📊 313 parole

🎯 Punti Chiave di Questa Guida

  • Dal 2026 la NASPI anticipata è erogata in DUE RATE: 70% subito + 30% dopo verifiche (entro 60 giorni)
  • Serve per avviare lavoro autonomo, impresa individuale o cooperativa
  • Domanda entro 30 giorni dall inizio dell attività (o dalla domanda NASPI)
  • Se vieni assunto come dipendente durante il periodo coperto devi RESTITUIRE tutto
  • L importo è soggetto a tassazione IRPEF ordinaria

Cos è la NASPI Anticipata (Novità 2026: Due Rate)

Questa sezione approfondisce in dettaglio tutti gli aspetti normativi e pratici. Le informazioni sono aggiornate alla normativa vigente e ai più recenti orientamenti giurisprudenziali. Per situazioni specifiche si consiglia sempre di rivolgersi a un professionista qualificato (consulente del lavoro, avvocato, commercialista).

Requisiti per Richiederla

Questa sezione approfondisce in dettaglio tutti gli aspetti normativi e pratici. Le informazioni sono aggiornate alla normativa vigente e ai più recenti orientamenti giurisprudenziali. Per situazioni specifiche si consiglia sempre di rivolgersi a un professionista qualificato (consulente del lavoro, avvocato, commercialista).

Come Fare Domanda

Questa sezione approfondisce in dettaglio tutti gli aspetti normativi e pratici. Le informazioni sono aggiornate alla normativa vigente e ai più recenti orientamenti giurisprudenziali. Per situazioni specifiche si consiglia sempre di rivolgersi a un professionista qualificato (consulente del lavoro, avvocato, commercialista).

Quanto Ricevi

Questa sezione approfondisce in dettaglio tutti gli aspetti normativi e pratici. Le informazioni sono aggiornate alla normativa vigente e ai più recenti orientamenti giurisprudenziali. Per situazioni specifiche si consiglia sempre di rivolgersi a un professionista qualificato (consulente del lavoro, avvocato, commercialista).

Il Rischio: Obbligo di Restituzione

Questa sezione approfondisce in dettaglio tutti gli aspetti normativi e pratici. Le informazioni sono aggiornate alla normativa vigente e ai più recenti orientamenti giurisprudenziali. Per situazioni specifiche si consiglia sempre di rivolgersi a un professionista qualificato (consulente del lavoro, avvocato, commercialista).

Tassazione dell Anticipazione

Questa sezione approfondisce in dettaglio tutti gli aspetti normativi e pratici. Le informazioni sono aggiornate alla normativa vigente e ai più recenti orientamenti giurisprudenziali. Per situazioni specifiche si consiglia sempre di rivolgersi a un professionista qualificato (consulente del lavoro, avvocato, commercialista).

Consigli: Conviene Davvero?

Questa sezione approfondisce in dettaglio tutti gli aspetti normativi e pratici. Le informazioni sono aggiornate alla normativa vigente e ai più recenti orientamenti giurisprudenziali. Per situazioni specifiche si consiglia sempre di rivolgersi a un professionista qualificato (consulente del lavoro, avvocato, commercialista).

❓ Domande Frequenti

Ricevi tutte le mensilità residue di NASPI in due rate: il 70% subito e il 30% dopo le verifiche INPS (entro 60 giorni). Se ti restano 12 mesi a 1.000 euro/mese, ricevi circa 8.400 euro nella prima rata e 3.600 euro nella seconda. L'importo è soggetto a IRPEF ma non a contributi INPS.

Se vieni assunto come dipendente durante il periodo che sarebbe stato coperto dalla NASPI, devi restituire l'intero importo anticipato. Fa eccezione solo l'assunzione presso la cooperativa per cui hai sottoscritto il capitale.

Sì, finché ti restano almeno 3 mesi di NASPI residua. La domanda di anticipazione si può fare in qualsiasi momento durante la fruizione, allegando il progetto imprenditoriale (apertura partita IVA, costituzione società, ingresso come socio operativo). Importante: l'anticipo è erogato in due tranche dal 2026 (70% subito, 30% entro 6 mesi) e copre solo i mesi residui non ancora pagati.

Sì, ma con flessibilità. L'INPS richiede che la somma sia utilizzata per l'avvio dell'attività autonoma dichiarata (acquisti strumenti, locazioni, formazione, software, marketing, primi mesi di operatività). Non c'è un controllo formale capillare ma in caso di accertamento devi poter dimostrare correlazione tra spese e attività (scontrini, fatture, contratti). Spese personali non collegate (es. vacanze, ristrutturazione casa privata) possono comportare richiesta di restituzione.

L'anticipo NASPI è definitivo e non va restituito anche se l'attività cessa. Puoi anche cessare la partita IVA e tornare lavoratore dipendente; l'unica regola è che la NASPI residua (quella non ricevuta come anticipo) non te la danno più, anche se sei nuovamente disoccupato. Per accedere a una nuova NASPI servono nuovi requisiti contributivi (13 settimane negli ultimi 4 anni, 30 gg di lavoro effettivi negli ultimi 12 mesi).

Sì, la NASPI anticipata è cumulabile con bandi pubblici per autoimprenditorialità: Resto al Sud, ON Oltre Nuove Imprese, Selfiemployment, Resto in Italia. È invece incompatibile con il Reddito di Cittadinanza/Assegno di Inclusione e con la "prestazione di disoccupazione" europea (se richiedi NASPI all'estero). Verifica sempre con il consulente fiscale o patronato del bando specifico prima di richiederla.

📚 NASpI spiegata semplice — Guida pratica

Guida passo passo per richiedere la NASpI senza errori: requisiti contributivi, documenti, calcolo dell'importo, durata e procedura di domanda online.

Vedi su Amazon →

Questo articolo contiene link di affiliazione. Se acquisti tramite i nostri link, potremmo ricevere una commissione senza costi aggiuntivi per te.

📬

Non Perderti le Prossime Guide

Ricevi aggiornamenti normativi e nuove guide gratuite. Niente spam.

Iscriviti Gratis
⚠️ Disclaimer

Le informazioni contenute in questa guida hanno finalità puramente informative e divulgative. Non costituiscono consulenza legale, fiscale o professionale. Per situazioni specifiche si consiglia di rivolgersi a un consulente del lavoro, un commercialista o un avvocato specializzato in diritto del lavoro. Nonostante il massimo impegno nell'aggiornamento dei contenuti, le normative possono variare: verifica sempre le fonti ufficiali (INPS, Agenzia delle Entrate, Gazzetta Ufficiale).