Permessi Retribuiti Speciali 2026: Lutto, Matrimonio, Studio, Donazione Sangue

📅 Aggiornato: 01 April 2026 ⏱️ 16 min di lettura 📊 357 parole

🎯 Punti Chiave di Questa Guida

  • Lutto: 3 giorni lavorativi per decesso coniuge, parenti 2° grado, affini 1° grado
  • Matrimonio: 15 giorni di calendario consecutivi retribuiti
  • Studio: 150 ore nel triennio per lavoratori studenti + giorni per esami
  • Donazione sangue: giornata retribuita il giorno del prelievo
  • Visite mediche: permesso retribuito se non effettuabili fuori orario (dipende dal CCNL)

Permesso per Lutto

Questa sezione approfondisce in dettaglio tutti gli aspetti normativi e pratici. Le informazioni sono aggiornate alla normativa vigente e ai più recenti orientamenti giurisprudenziali. Per situazioni specifiche si consiglia sempre di rivolgersi a un professionista qualificato (consulente del lavoro, avvocato, commercialista).

Congedo Matrimoniale

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Permessi per Studio e Esami

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Donazione Sangue e Midollo

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Permessi per Visite Mediche

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Permessi per Motivi Personali

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Altri Permessi Previsti dalla Legge

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Tabella Riepilogativa

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❓ Domande Frequenti

Sono 3 giorni lavorativi, da fruire entro 7 giorni dall'evento. Non comprendono sabato, domenica e festivi. Alcuni CCNL prevedono condizioni più favorevoli.

Sì, sono 15 giorni di calendario consecutivi, comprensivi di sabato e domenica. Devono essere fruiti entro 30 giorni dalla celebrazione (salvo diversa previsione CCNL).

Per il decesso di parenti entro il 2° grado o del convivente: coniuge/partner di unione civile, figli, genitori, fratelli, suoceri, nonni, nipoti diretti (figli di figli), cognati. Per il 3° grado (zii, cugini, pronipoti) e oltre non c'è obbligo legale, ma molti CCNL prevedono 1-3 giorni aggiuntivi. La normativa di riferimento è la L. 53/2000 e il D.M. 21/7/2000 attuativo: 3 giorni lavorativi consecutivi entro 7 giorni dal decesso o dalla notizia.

Sì: il permesso matrimoniale di 15 giorni consecutivi (compresi sabato/domenica) richiede certificato di matrimonio civile o religioso con effetti civili. Va presentato al datore entro 30 giorni dalla data di celebrazione. Il diritto spetta a tutti i lavoratori dipendenti del settore privato (norma legale) e quasi tutti i pubblici; per le coppie di unione civile si applica lo stesso diritto dal 2016. Non spetta per matrimoni religiosi non riconosciuti civilmente (es. solo concordatari non trascritti).

No: il diritto a 150 ore di permessi studio (per il diritto allo studio, art. 10 L. 300/1970) vale solo per corsi presso istituti pubblici o legalmente riconosciuti, finalizzati al conseguimento di titoli (diploma, laurea, master universitario, qualifiche regionali riconosciute). Corsi privati, online non accreditati, formazione aziendale interna, lingue "libere" non danno diritto al permesso 150 ore retribuito (resta possibile chiedere permesso non retribuito o ferie).

La normativa generale non prevede un numero fisso di permessi retribuiti per visite mediche, ma esistono fonti diverse: 1) L. 104/1992 (3 giorni/mese per disabili gravi e familiari); 2) L. 53/2000 (3 giorni/anno per malattia figli sotto 14 anni); 3) CCNL specifici (es. metalmeccanico 4 ore/anno per visite specialistiche, commercio 8 ore/anno). Per visite occasionali fuori da queste tutele si usano permessi orari ROL o ferie.

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⚠️ Disclaimer

Le informazioni contenute in questa guida hanno finalità puramente informative e divulgative. Non costituiscono consulenza legale, fiscale o professionale. Per situazioni specifiche si consiglia di rivolgersi a un consulente del lavoro, un commercialista o un avvocato specializzato in diritto del lavoro. Nonostante il massimo impegno nell'aggiornamento dei contenuti, le normative possono variare: verifica sempre le fonti ufficiali (INPS, Agenzia delle Entrate, Gazzetta Ufficiale).