Trattamento Integrativo 2026 (Ex Bonus Renzi): A Chi Spetta e Quanto Vale

📅 Aggiornato: 01 April 2026 ⏱️ 16 min di lettura 📊 319 parole

🎯 Punti Chiave di Questa Guida

  • 100 euro al mese (1.200 annui) per redditi fino a 15.000 euro
  • Per redditi 15.001-28.000 euro spetta solo se le detrazioni superano l IRPEF lorda
  • Per redditi sopra 28.000 euro NON spetta
  • Viene erogato automaticamente in busta paga dal datore
  • Se a fine anno risulta non spettante va RESTITUITO (conguaglio a debito)

Cos è il Trattamento Integrativo

Questa sezione approfondisce in dettaglio tutti gli aspetti normativi e pratici. Le informazioni sono aggiornate alla normativa vigente e ai più recenti orientamenti giurisprudenziali. Per situazioni specifiche si consiglia sempre di rivolgersi a un professionista qualificato (consulente del lavoro, avvocato, commercialista).

A Chi Spetta: Le Soglie di Reddito

Questa sezione approfondisce in dettaglio tutti gli aspetti normativi e pratici. Le informazioni sono aggiornate alla normativa vigente e ai più recenti orientamenti giurisprudenziali. Per situazioni specifiche si consiglia sempre di rivolgersi a un professionista qualificato (consulente del lavoro, avvocato, commercialista).

Come Si Calcola

Questa sezione approfondisce in dettaglio tutti gli aspetti normativi e pratici. Le informazioni sono aggiornate alla normativa vigente e ai più recenti orientamenti giurisprudenziali. Per situazioni specifiche si consiglia sempre di rivolgersi a un professionista qualificato (consulente del lavoro, avvocato, commercialista).

Erogazione in Busta Paga

Questa sezione approfondisce in dettaglio tutti gli aspetti normativi e pratici. Le informazioni sono aggiornate alla normativa vigente e ai più recenti orientamenti giurisprudenziali. Per situazioni specifiche si consiglia sempre di rivolgersi a un professionista qualificato (consulente del lavoro, avvocato, commercialista).

Quando Va Restituito

Questa sezione approfondisce in dettaglio tutti gli aspetti normativi e pratici. Le informazioni sono aggiornate alla normativa vigente e ai più recenti orientamenti giurisprudenziali. Per situazioni specifiche si consiglia sempre di rivolgersi a un professionista qualificato (consulente del lavoro, avvocato, commercialista).

Trattamento Integrativo e 730

Questa sezione approfondisce in dettaglio tutti gli aspetti normativi e pratici. Le informazioni sono aggiornate alla normativa vigente e ai più recenti orientamenti giurisprudenziali. Per situazioni specifiche si consiglia sempre di rivolgersi a un professionista qualificato (consulente del lavoro, avvocato, commercialista).

La Storia: Da Bonus Renzi a Trattamento Integrativo

Questa sezione approfondisce in dettaglio tutti gli aspetti normativi e pratici. Le informazioni sono aggiornate alla normativa vigente e ai più recenti orientamenti giurisprudenziali. Per situazioni specifiche si consiglia sempre di rivolgersi a un professionista qualificato (consulente del lavoro, avvocato, commercialista).

❓ Domande Frequenti

No, viene erogato automaticamente dal datore di lavoro in busta paga. Non devi fare nessuna domanda. Se per qualche motivo non ti viene riconosciuto, puoi recuperarlo con il 730.

Devi restituirlo se a fine anno il tuo reddito complessivo risulta superiore alle soglie. Succede spesso a chi ha avuto più datori di lavoro nello stesso anno o redditi aggiuntivi. Il conguaglio a debito avviene a dicembre in busta paga o con il 730.

Sì: la rinuncia al trattamento integrativo si comunica al datore di lavoro a inizio anno (in genere a gennaio) con apposita richiesta scritta. È utile per chi prevede di superare la soglia di reddito durante l'anno (es. premio di produttività, secondo lavoro) e vuole evitare la restituzione in sede di 730. Puoi anche revocare la rinuncia se la situazione cambia. La rinuncia è gestita anche tramite portale INPS per i pensionati.

Il reddito di riferimento per la soglia di 15.000€ è il reddito complessivo lordo IRPEF: somma di tutti i redditi imponibili (lavoro dipendente, pensione, redditi diversi, locazioni se non in cedolare). Sono esclusi: redditi soggetti a tassazione separata (TFR, arretrati), redditi esenti (assegni di studio, borse), redditi in cedolare secca, redditi da partecipazioni in società non trasparenti. La soglia 15k include anche le mensilità aggiuntive (13ª, 14ª).

Sì: si calcola in proporzione ai giorni effettivi di lavoro nell'anno. Esempio: contratto part-time 6 mesi → trattamento massimo 600€ (1.200 / 12 × 6). Per il passaggio mese per mese il datore eroga 100€ × frazioni mensili (es. mezzo mese = 50€). L'INPS eroga il trattamento direttamente ai disoccupati in NASPI con reddito presunto sotto soglia, per il periodo di indennità.

Sì, è completamente cumulabile con tutte le detrazioni IRPEF: lavoro dipendente, familiari a carico, mutuo, spese mediche, ristrutturazioni. Le detrazioni riducono l'IRPEF dovuta; il trattamento integrativo è una somma in più erogata in busta paga (non una detrazione). Quindi per un lavoratore con basso reddito e figli a carico le somme si sommano: detrazione lavoro + detrazione figli + trattamento integrativo + bonus mamme (se applicabile).

📚 L'ABC dei lavoratori — Diritti, doveri e tutele

Manuale divulgativo aggiornato sui diritti del lavoratore dipendente: contratto, retribuzione, ferie, permessi, malattia, maternità, dimissioni e licenziamento.

Vedi su Amazon →

Questo articolo contiene link di affiliazione. Se acquisti tramite i nostri link, potremmo ricevere una commissione senza costi aggiuntivi per te.

📬

Non Perderti le Prossime Guide

Ricevi aggiornamenti normativi e nuove guide gratuite. Niente spam.

Iscriviti Gratis
⚠️ Disclaimer

Le informazioni contenute in questa guida hanno finalità puramente informative e divulgative. Non costituiscono consulenza legale, fiscale o professionale. Per situazioni specifiche si consiglia di rivolgersi a un consulente del lavoro, un commercialista o un avvocato specializzato in diritto del lavoro. Nonostante il massimo impegno nell'aggiornamento dei contenuti, le normative possono variare: verifica sempre le fonti ufficiali (INPS, Agenzia delle Entrate, Gazzetta Ufficiale).