Punti Chiave di Questa Guida
- Il CCNL Cooperative Sociali si applica a circa 400.000 lavoratori dei servizi socio-sanitari, educativi e assistenziali
- La tabella aggiornata a ottobre 2025 va da 1.360 € (A1) a 2.504 € (F2), con l'educatore professionale al livello D2 (1.728 €)
- Dal 1° gennaio 2026 gli educatori con i requisiti della Legge Iori passano automaticamente dal livello D1 al D2
- Prevede 14 mensilità (tredicesima e quattordicesima)
- Il contratto è scaduto il 31 dicembre 2025 ed è applicato in regime di ultrattività in attesa del rinnovo 2026-2028
Il settore delle cooperative sociali
Il CCNL Cooperative Sociali regola i rapporti di lavoro nelle cooperative che operano nei servizi socio-sanitari, assistenziali, educativi e di inserimento lavorativo. È stipulato dalle centrali cooperative (Legacoop, Confcooperative, AGCI) con FP-CGIL, FP-CISL e FISASCAT-UIL e si applica a circa 400.000 lavoratori: personale di RSA e centri diurni, assistenza domiciliare, comunità per minori, centri di accoglienza, servizi educativi e per la disabilità.
Il contratto, sottoscritto il 26 gennaio 2024, è scaduto il 31 dicembre 2025 e viene applicato in regime di ultrattività in attesa del rinnovo per il triennio 2026-2028. Le tabelle di riferimento sono quelle aggiornate all'ultima tranche di ottobre 2025.
Tabelle retributive: minimi per livello (ottobre 2025)
La tabella riporta i minimi conglobati mensili in vigore dal 1° ottobre 2025 e le figure tipiche di ciascun livello. Ai livelli E2, F1 e F2 spetta anche un'indennità di funzione.
| Livello | Figure tipiche | Minimo lordo |
|---|---|---|
| F2 | Coordinatore, dirigente di servizio | € 2.504 |
| F1 | Responsabile di area, psicologo | € 2.193 |
| E2 | Coordinatore di unità operativa | € 1.985 |
| E1 / D3 | Assistente sociale, educatore con funzioni | € 1.839 |
| D2 | Educatore professionale | € 1.728 |
| D1 / C3 | Animatore, educatore senza titolo | € 1.638 |
| C2 | Infermiere generico, tecnico | € 1.591 |
| C1 | OSS, addetto all'assistenza | € 1.545 |
| B1 | Ausiliario qualificato | € 1.437 |
| A2 / A1 | Ausiliario, addetto ai servizi generali | € 1.360 - 1.373 |
La novità 2026: gli educatori passano al livello D2
La modifica più rilevante degli ultimi accordi riguarda gli educatori. Dal 1° gennaio 2026, in attuazione dell'accordo integrativo del 17 settembre 2025, gli educatori dei servizi educativi per l'infanzia e gli educatori professionali socio-pedagogici in possesso dei requisiti della Legge Iori transitano automaticamente dal livello D1 al livello D2 (1.728 €). È un adeguamento economico atteso da tempo per una figura centrale e molto diffusa nel settore.
Retribuzioni: il nodo del settore
Le retribuzioni delle cooperative sociali sono tra le più contenute del panorama contrattuale italiano, a fronte di competenze e responsabilità elevate. Un educatore con laurea guadagna meno di molte figure impiegatizie di altri settori, e lo stesso OSS percepisce di più nel comparto sanitario pubblico. Questa disparità è una delle cause principali della carenza cronica di personale e dell'alta mobilità verso il pubblico. Gli aumenti recenti (tre tranche tra il 2024 e il 2025) e il passaggio degli educatori al D2 sono un primo riallineamento, ma il tema resta al centro della piattaforma per il prossimo rinnovo.
Orario di lavoro e turni
L'orario è di 38 ore settimanali. Nelle strutture residenziali (RSA, comunità) il lavoro è organizzato su turni che coprono le 24 ore: mattina, pomeriggio e notte, spesso su rotazione. Sono previste maggiorazioni per il lavoro notturno e festivo e riposi compensativi. La gravosità dei turni e il rapporto tra impegno e retribuzione sono tra le criticità più segnalate dai lavoratori del settore.
Ferie, permessi, malattia e maternità
Il contratto riconosce le ferie annue di legge (quattro settimane), i permessi retribuiti e le ex festività. Per la malattia è prevista la conservazione del posto per un periodo di comporto, con integrazione dell'indennità INPS da parte della cooperativa secondo le percentuali contrattuali. Particolare attenzione va alla maternità: oltre al congedo obbligatorio e facoltativo di legge, l'ente bilaterale e la contrattazione di settore possono prevedere sostegni aggiuntivi. Nelle strutture a turni la gestione di permessi e sostituzioni è spesso critica per la carenza di personale, quindi conviene richiedere ferie e permessi con congruo anticipo e in forma scritta.
Criticità e come tutelarsi
Il settore presenta alcune criticità ricorrenti: gli appalti al ribasso comprimono le retribuzioni, i cambi di cooperativa a fine appalto rischiano di far perdere anzianità (la clausola sociale dovrebbe tutelarti), l'uso improprio del part-time e la carenza di personale che genera carichi di lavoro eccessivi. Se la cooperativa cambia per fine appalto, verifica che nel passaggio siano mantenuti anzianità, livello e condizioni economiche. Per un quadro generale delle tutele comuni a tutti i lavoratori dipendenti puoi consultare la nostra guida ai diritti del lavoratore, e per stimare il netto a partire dal minimo del tuo livello il calcolatore dello stipendio netto.
Domande Frequenti
L'educatore professionale è inquadrato al livello D2, con un minimo tabellare di 1.728 € lordi mensili (tabella di ottobre 2025). Con 14 mensilità il lordo annuo supera i 24.000 €; il netto mensile si aggira intorno ai 1.350-1.450 €. Resta una retribuzione contenuta rispetto al titolo di studio e alla responsabilità richiesti.
Dal 1° gennaio 2026, in attuazione dell'accordo integrativo del 17 settembre 2025, gli educatori dei servizi per l'infanzia e gli educatori professionali socio-pedagogici in possesso dei requisiti della cosiddetta Legge Iori, finora inquadrati al livello D1, transitano automaticamente al livello D2 (1.728 €). È un riconoscimento economico importante per una figura molto diffusa nel settore.
L'operatore socio-sanitario (OSS) è di norma inquadrato al livello C1, con un minimo di 1.545 € lordi mensili (ottobre 2025). Va considerato che lo stesso OSS assunto nel comparto pubblico con il CCNL Sanità percepirebbe una retribuzione superiore: è una delle cause del forte turnover del settore.
Sì, prevede 14 mensilità: la tredicesima a dicembre e la quattordicesima. Le mensilità aggiuntive sono calcolate sulla retribuzione mensile e spettano pro quota a chi lavora part-time o è assunto in corso d'anno.
Sì. Il CCNL sottoscritto il 26 gennaio 2024 è scaduto il 31 dicembre 2025, ma continua ad applicarsi in regime di ultrattività fino alla firma del nuovo accordo. I sindacati hanno presentato nel 2026 la piattaforma per il rinnovo del triennio 2026-2028, quindi sono attese nuove tabelle.
In caso di cambio di gestione per fine appalto opera la clausola sociale: la cooperativa subentrante deve, in linea generale, assumere il personale già impiegato mantenendo livello e anzianità. Verifica sempre che il passaggio rispetti inquadramento, anzianità e condizioni: sono i punti su cui più spesso si creano contenziosi.
Manuale divulgativo aggiornato sui diritti del lavoratore dipendente: contratto, retribuzione, ferie, permessi, malattia, maternità, dimissioni e licenziamento.
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Iscriviti GratisLe informazioni contenute in questa guida hanno finalità puramente informative e divulgative. Non costituiscono consulenza legale, fiscale o professionale. Per situazioni specifiche si consiglia di rivolgersi a un consulente del lavoro, un commercialista o un avvocato specializzato in diritto del lavoro. Nonostante il massimo impegno nell'aggiornamento dei contenuti, le normative possono variare: verifica sempre le fonti ufficiali (INPS, Agenzia delle Entrate, Gazzetta Ufficiale).