CCNL Studi Professionali 2026: Livelli, Stipendi e Diritti

📅 Aggiornato: 01 April 2026 ⏱️ 20 min di lettura 📊 272 parole

🎯 Punti Chiave di Questa Guida

  • Si applica a studi legali, notarili, commercialisti, consulenti del lavoro, medici e dentisti
  • 5 livelli più Quadro, con aree funzionali specifiche
  • Orario 40 ore settimanali — prevede tredicesima E quattordicesima
  • Welfare: CADIPROF (sanità integrativa) ed EBIPRO (ente bilaterale)
  • Circa 900.000 lavoratori in tutta Italia

A Chi Si Applica

Il CCNL Studi Professionali si applica ai dipendenti di studi e attività professionali: studi legali, notarili, di commercialisti e revisori contabili, di consulenti del lavoro, studi medici e dentistici, studi di architettura e ingegneria, studi di consulenza aziendale. È stipulato da Confprofessioni con FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTuCS. Copre circa 900.000 lavoratori, rendendolo uno dei CCNL più applicati in Italia per numero di rapporti.

LivelloFigure TipicheMinimo Indicativo
QuadroResponsabile di studio€ 2.100+
Collaboratore senior con autonomia€ 1.750+
Segretaria di direzione, Contabile senior€ 1.580+
Segretaria, Assistente di studio€ 1.450+
Addetto archivio, Receptionist€ 1.380+
Addetto pulizie studio€ 1.300+

Orario di Lavoro

L'orario è di 40 ore settimanali su 5 giorni (generalmente lunedì-venerdì). Molti studi professionali adottano orari flessibili. Lo straordinario è maggiorato del 15% (feriale), 30% (notturno) e 30% (festivo). Nelle scadenze fiscali (dichiarazioni dei redditi, bilanci), è comune un ricorso significativo allo straordinario negli studi di commercialisti.

Welfare: CADIPROF ed EBIPRO

Il CCNL prevede l'iscrizione obbligatoria a CADIPROF (assistenza sanitaria) e a EBIPRO (ente bilaterale che eroga prestazioni di welfare, formazione e sostegno al reddito). CADIPROF offre rimborsi per prestazioni sanitarie non coperte o parzialmente coperte dal SSN. EBIPRO eroga contributi per formazione, sostegno alla maternità/paternità e altre prestazioni. I contributi sono in gran parte a carico del datore.

Consigli Pratici

Se lavori in uno studio professionale, verifica che il datore sia in regola con i contributi a CADIPROF ed EBIPRO: sono obbligatori e ti danno diritto a prestazioni importanti. Controlla che il tuo livello corrisponda alle mansioni svolte: in molti studi le segretarie svolgono di fatto mansioni contabili o di gestione pratiche che giustificano un livello superiore. Se lavori in uno studio di commercialisti, tieni traccia degli straordinari nel periodo delle dichiarazioni: sono spesso significativi.

❓ Domande Frequenti

Una segretaria di studio inquadrata al 3° livello guadagna circa 1.450-1.550 euro lordi mensili. Con tredicesima e quattordicesima il lordo annuo è ~21.000 euro. Il netto mensile si aggira sui 1.100-1.200 euro.

Sì, prevede sia tredicesima (dicembre) sia quattordicesima (luglio). Entrambe sono calcolate sulla retribuzione globale mensile.

CADIPROF è la Cassa di Assistenza Sanitaria Integrativa per i dipendenti degli studi professionali. Offre rimborsi per visite specialistiche, cure dentistiche, ricoveri e prestazioni diagnostiche. Il contributo è a carico del datore (circa 15 euro/mese). L'iscrizione è obbligatoria per tutti i datori che applicano il CCNL.

📚 Guida ai CCNL Italiani

Manuale completo con tutti i principali CCNL commentati e confrontati. Indispensabile per conoscere i propri diritti.

Scopri su Amazon →

Questo articolo contiene link di affiliazione. Se acquisti tramite i nostri link, potremmo ricevere una commissione senza costi aggiuntivi per te.

📬

Non Perderti le Prossime Guide

Ricevi aggiornamenti normativi e nuove guide gratuite. Niente spam.

Iscriviti Gratis
⚠️ Disclaimer

Le informazioni contenute in questa guida hanno finalità puramente informative e divulgative. Non costituiscono consulenza legale, fiscale o professionale. Per situazioni specifiche si consiglia di rivolgersi a un consulente del lavoro, un commercialista o un avvocato specializzato in diritto del lavoro. Nonostante il massimo impegno nell'aggiornamento dei contenuti, le normative possono variare: verifica sempre le fonti ufficiali (INPS, Agenzia delle Entrate, Gazzetta Ufficiale).