CCNL Vigilanza Privata 2026: Livelli, Stipendi, Turni e Diritti delle GPG

Aggiornato: 04 July 2026 4 min di lettura 627 parole

Punti Chiave di Questa Guida

  • Il CCNL Vigilanza Privata e Servizi di Sicurezza si applica a circa 100.000 lavoratori
  • Distingue due sezioni: Guardie Giurate (GPG) e Servizi Fiduciari (portierato, reception, non armati)
  • Le GPG vanno dal 6° livello (1.115 €) al Quadro (2.068 €); i servizi fiduciari da 865 € a 1.586 €
  • Prevede turni H24 con indennità per lavoro notturno, festivo, domenicale e di rischio
  • Per le GPG servono decreto prefettizio, porto d'armi e idoneità psicofisica

Il settore della vigilanza privata

Il CCNL Vigilanza Privata e Servizi di Sicurezza regola circa 100.000 lavoratori impiegati in istituti di vigilanza, trasporto valori, vigilanza aeroportuale, portierato, reception e sicurezza di eventi. È stipulato dalle associazioni datoriali del settore (tra cui Assiv) con Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL. Il settore ha alle spalle rinnovi difficili e lunghi periodi di vacanza contrattuale, con retribuzioni storicamente basse ma in crescita con gli ultimi accordi.

Una caratteristica del contratto è la distinzione in due sezioni con tabelle retributive separate: le Guardie Giurate (GPG), che svolgono servizi armati, e i Servizi Fiduciari (portierato, reception, controllo accessi), non armati.

Tabelle retributive: Guardie Giurate (GPG)

La tabella riporta la paga base mensile conglobata per i livelli delle guardie giurate e del personale amministrativo. La retribuzione giornaliera si ottiene dividendo per 26, quella oraria per 173.

LivelloProfiloPaga base lorda
QuadriDirettore tecnico€ 2.068,30
Coordinatore/capo servizio€ 1.788,31
Guardia scelta / specializzata€ 1.674,65
Guardia giurata€ 1.495,28
Guardia giurata€ 1.338,85
Operatore in addestramento€ 1.271,27
Addetto di primo ingresso€ 1.115,19

Tabelle retributive: Servizi Fiduciari

I servizi fiduciari (personale non armato: portieri, addetti reception, controllo accessi, steward) hanno una tabella distinta e più contenuta:

LivelloPaga base lorda
A€ 1.586,72
B€ 1.442,84
C€ 1.212,37
D€ 1.010,00
E€ 952,26
F€ 865,68

Turni H24, indennità e maggiorazioni

Il lavoro in vigilanza è organizzato su turni H24, sette giorni su sette, e il riposo settimanale raramente coincide con la domenica. Proprio per questo le indennità e le maggiorazioni pesano molto sulla retribuzione effettiva: l'indennità per lavoro notturno è indicativamente tra 4 e 6 € al giorno secondo la mansione, il lavoro domenicale è compensato con circa 0,71 € all'ora e per i servizi armati è prevista un'indennità di rischio fino a oltre 3 € al giorno. Gli scatti di anzianità sono sei, con cadenza triennale. Controlla sempre che tutte queste voci siano riportate correttamente in busta paga.

Requisiti per le guardie giurate

Per svolgere il ruolo di GPG servono requisiti specifici: il decreto prefettizio di nomina a guardia particolare giurata, il porto d'armi per i servizi armati, l'idoneità psicofisica certificata, la fedina penale pulita e una formazione periodica, anche all'uso delle armi. I costi per il rinnovo del decreto e del porto d'armi, così come le visite mediche, sono di norma a carico del datore di lavoro: se ti viene chiesto di sostenerli personalmente, sappi che non è corretto.

Ferie, malattia e formazione

Anche nella vigilanza valgono le ferie di legge (quattro settimane) e la tutela della malattia, con conservazione del posto per il periodo di comporto e integrazione dell'indennità INPS secondo il contratto. Data l'organizzazione a turni, la fruizione di ferie e permessi va programmata con anticipo. Un capitolo importante è la formazione: le guardie giurate devono seguire percorsi periodici, anche all'uso delle armi, e aggiornamenti sulla sicurezza; per gli addetti ai servizi fiduciari è prevista la formazione di base su antincendio, primo soccorso e gestione delle emergenze. La formazione obbligatoria è a carico del datore e deve svolgersi, di norma, in orario di lavoro.

Il rinnovo in corso

Il contratto di riferimento decorre dal 1° giugno 2023 con scadenza a fine 2026, con aumenti scaglionati che hanno portato, per il 4° livello delle GPG, un incremento complessivo intorno ai 250 €. Nel 2026 sono state avviate le procedure per il nuovo rinnovo, che punta a rivedere la classificazione del personale e a consolidare le tutele economiche. È un settore in evoluzione: conviene seguire gli aggiornamenti sindacali per sapere quando entrano in vigore le nuove tabelle.

In sintesi: cosa controllare

Se lavori nella vigilanza, il punto chiave è la retribuzione effettiva: la paga base è solo una parte, e le indennità per turni notturni, festivi e di rischio fanno la differenza. Verifica che siano tutte in busta paga e che le spese per decreto e porto d'armi non siano scaricate su di te. Chi cerca condizioni migliori può guardare alla vigilanza aeroportuale e al trasporto valori, dove trattamento e mansioni sono generalmente più remunerativi. Per stimare il netto dal tuo livello usa il calcolatore dello stipendio netto.

Domande Frequenti

Una guardia giurata di 4° livello ha una paga base di circa 1.338 € lordi mensili, mentre il 3° livello si attesta sui 1.495 €. A queste cifre si aggiungono le indennità per turni notturni, festivi e di rischio, che nel settore sono frequenti e incidono in modo significativo sulla retribuzione effettiva. Il netto base è indicativamente tra 1.150 e 1.300 €.

Le Guardie Giurate (GPG) svolgono servizi di sicurezza armata (piantonamenti, trasporto valori, antirapina) e richiedono decreto prefettizio e porto d'armi. I Servizi Fiduciari comprendono portierato, reception, controllo accessi e steward: sono non armati e hanno una tabella retributiva distinta e più bassa (dal livello F al livello A).

Sì. Per le GPG occorrono il decreto prefettizio di nomina a guardia particolare giurata, il porto d'armi per i servizi armati, l'idoneità psicofisica certificata, la fedina penale pulita e una formazione specifica periodica, anche all'uso delle armi. Le spese per il rinnovo del decreto e del porto d'armi sono generalmente a carico del datore di lavoro.

Il contratto prevede indennità per il lavoro notturno (indicativamente tra 4 e 6 € al giorno secondo la mansione), per il lavoro domenicale (circa 0,71 € all'ora) e un'indennità di rischio (fino a oltre 3 € al giorno per i servizi armati). Verifica che siano tutte riportate in busta paga: rappresentano una quota rilevante della retribuzione mensile.

Con gli ultimi accordi è stata introdotta la quattordicesima mensilità per gli operatori di sicurezza, con decorrenza dal 1° gennaio 2024. Oltre alla tredicesima, quindi, molte figure del settore percepiscono ora anche la quattordicesima: verifica quale trattamento è indicato nel tuo contratto individuale.

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Disclaimer

Le informazioni contenute in questa guida hanno finalità puramente informative e divulgative. Non costituiscono consulenza legale, fiscale o professionale. Per situazioni specifiche si consiglia di rivolgersi a un consulente del lavoro, un commercialista o un avvocato specializzato in diritto del lavoro. Nonostante il massimo impegno nell'aggiornamento dei contenuti, le normative possono variare: verifica sempre le fonti ufficiali (INPS, Agenzia delle Entrate, Gazzetta Ufficiale).