Assegno Unico Universale 2026: Importi, ISEE, Come Richiederlo e Novità

📅 Aggiornato: 01 April 2026 ⏱️ 16 min di lettura 📊 356 parole

🎯 Punti Chiave di Questa Guida

  • Spetta per ogni figlio a carico fino a 21 anni (senza limiti per figli disabili)
  • Importo da 57 euro (ISEE alto/assente) a 200 euro (ISEE basso) per figlio al mese
  • Si richiede all INPS (online o patronato) e va rinnovato ogni anno con ISEE aggiornato
  • Maggiorazioni per figli disabili, famiglie numerose (3+ figli), genitori entrambi lavoratori
  • Ha sostituito ANF, detrazioni figli under 21 e bonus bebè dal marzo 2022

Cos è l Assegno Unico Universale

Questa sezione approfondisce in dettaglio tutti gli aspetti normativi e pratici. Le informazioni sono aggiornate alla normativa vigente e ai più recenti orientamenti giurisprudenziali. Per situazioni specifiche si consiglia sempre di rivolgersi a un professionista qualificato (consulente del lavoro, avvocato, commercialista).

A Chi Spetta

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Importi per Fascia ISEE

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Maggiorazioni

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Come Fare Domanda all INPS

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Rinnovo Annuale e ISEE

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Assegno Unico e Busta Paga

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Consigli

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❓ Domande Frequenti

La domanda si fa una sola volta e resta attiva. Tuttavia devi aggiornare l'ISEE ogni anno (entro febbraio-marzo) altrimenti ricevi l'importo minimo. Se cambia la composizione familiare devi aggiornare la domanda.

No, l'Assegno Unico viene pagato direttamente dall'INPS sul conto corrente, non in busta paga. Per questo non vedrai più le vecchie detrazioni per figli minori nel cedolino.

Se non presenti l'ISEE, l'INPS eroga comunque l'Assegno Unico ma nell'importo minimo previsto dalla normativa (circa 57€ per figlio, contro i 200€+ del massimo). Conviene quindi sempre presentare la DSU per ottenere l'ISEE: vale 1 anno solare e si può aggiornare in corso d'anno se cambia la situazione familiare. La presentazione è gratuita e si fa al CAF, online sul portale INPS con SPID/CIE oppure tramite patronato.

L'Assegno Unico viene diviso al 50% tra i due genitori salvo accordo diverso. Ogni genitore deve presentare la propria domanda indicando la percentuale spettante (default 50%-50%). Se uno dei due ha l'affido esclusivo, può ricevere il 100% allegando il provvedimento del giudice. In caso di disaccordo prevale quanto stabilito dal tribunale; in mancanza, l'INPS applica la divisione 50%-50% per legge.

Per i figli maggiorenni l'Assegno è erogato fino a 21 anni a condizione che il figlio: 1) sia studente (corso di studi o di formazione professionale), oppure 2) faccia un tirocinio o lavoro a basso reddito (<8.000€/anno), oppure 3) sia disoccupato e iscritto al Centro per l'Impiego, oppure 4) svolga servizio civile universale. Senza limite di età se il figlio è disabile.

L'Assegno Unico sostituisce e assorbe i vecchi assegni familiari, il bonus bebè, il premio nascita, le detrazioni IRPEF per figli a carico sotto i 21 anni e le maggiorazioni IRPEF per famiglie numerose. È invece cumulabile con: bonus asilo nido, Reddito di Cittadinanza/Assegno di Inclusione (con effetti sul calcolo), bonus mamme lavoratrici e contributi regionali/comunali per famiglie.

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⚠️ Disclaimer

Le informazioni contenute in questa guida hanno finalità puramente informative e divulgative. Non costituiscono consulenza legale, fiscale o professionale. Per situazioni specifiche si consiglia di rivolgersi a un consulente del lavoro, un commercialista o un avvocato specializzato in diritto del lavoro. Nonostante il massimo impegno nell'aggiornamento dei contenuti, le normative possono variare: verifica sempre le fonti ufficiali (INPS, Agenzia delle Entrate, Gazzetta Ufficiale).